Un’impresa che avvia l’attività tramite un investimento finanziato con fondi pubblici ha bisogno di essere affiancata nelle fasi di avvio e rendicontazione. Un albo fornitori di consulenti esterni dedicati potrebbe essere utile.
I bandi Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-nord prevedono un contributo a fondo perduto compreso fra il 100% (cd Voucher) e il 70% del valore del progetto che un’impresa presenta.
Oltre l’affiancamento e il supporto per la gestione dell’investimento finanziato, la rendicontazione e la fase di avvio dell’attività. Nella maggior parte dei casi tale affiancamento è offerto sul mercato dai consulenti aziendali specializzati in bandi pubblici e finanza agevolata i cui compensi sono a carico dell’impresa.
Le misure Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro-nord finanziano per quata parte a fondo perduto anche tale beneficio.
La sua gestione è affidata ad Invitalia spa con la partecipazione dell’Ente nazionale per il microcredito.
Ma perché non istituire un albo fornitori dedicato e affidare ai consulenti l’erogazione del servizio tramite gare d’appalto?!
Esternalizzare il servizio istituendo la figura del “consulente esterno dedicato” avrebbe un impatto significativo per l’ente gestore, per le imprese e, non ultimo, per l’intera categoria professionale dei consulenti.
Da un lato sembra perfetto ma dall’altro è necessario certo notare, fatto importantissimo, che se Invitalia gestisce fondi e rendicontazione le procedure sono lineari ed è annullato, o almeno ridotto al minimo, l’impatto in termini di errori e/o lungaggini per la realizzazione e la rendicontazione dei progetti finanziati.
Una soluzione c’é: formare i consulenti così da avere professionisti competenti, qualificati e in grado di operare sulla stessa linea di chi poi deve controllare.
Centro studi economici e finanziari della MCA Venture Management srl